Kaws

“Why does art hate me? I never did anything to art”
Kaws inizia la sua carriera a New York negli anni Ottanta, come writer (ma va’?). Tra i primi a dipingere sui cartelloni pubblicitari, nel corso del tempo matura un’ottica anti-corporate che esprime anche nelle sue opere a stampa e su tela: tra tutte, i Kimpson, parodia della famigliola gialla di Springfield, sono una delle opere di subvertizing più riuscite.

Ironico e dissacrante, è ormai entrato a pieno titolo nel mercato dell’arte “tradizionale” ed anche i suoi vinyl toys stanno raggiungendo quotazioni da spavento. Si merita il 100% del crdito che sta ottenendo.










